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Paul Celan, PUOI se ti conforta/ servirmi di neve

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Paul Celan

DU DARFST mich getrost
mit Schnee bewirten:
sooft ich Schulter an Schulter
mit dem Maulbeerbaum schritt durch den Sommer,
schrie sein jüngstes
Blatt.



PUOI se ti conforta
servirmi di neve:
ogni volta spalla a spalla
col gelso percorrevo l’estate,
e urlava la sua estrema
foglia.

 
Da: Paul Celan, Atemwende (Svolta del respiro, 1967) Traduzione di Camilla Miglio

Tradurre Walt Whitman in Sardo

foto articolo

“Come, I will make the continent indissoluble,
I will make the most splendid race the sun ever shoneupon (…).”

“Béni, ap’a fai un’Ísola unia, Ap’a fai sa prus límpida
genti chi su soli at allutu (…)”

Il poeta Omar Ghiani traduce a specchio, in sardo e in italiano, i versi di Walt Whitman.

 Scarica il testo:

http://www.lerotte.net/download/article/articolo-162.pdf

 

Cartografie dell'Immaginario, II. Mahmud Darwish, Fino alla mia fine e fino alla sua. Nuova traduzione e commento di Simone Sibilio

20.11.2011

Formato pdf

Autore:


Mahmud Darwish, Fino alla mia fine e fino alla sua 

Mahmud Darwish (1941 – 2008) è il maggiore poeta palestinese del nostro tempo. La sua vasta opera, tradotta in numerose lingue straniere e pienamente consacrata a livello internazionale, attraversa una varietà di generi, temi e stili. 
Nella poesia qui presentata  proliferano i topoi lirici della Nakba, la “catastrofe” patita dai palestinesi espulsi dalla loro terra con la creazione dello Stato di Israele nel 1948. Darwish aspira a ristabilire una nuova relazione con il proprio controverso passato che dia senso al presente, esplorando il trauma dell’assenza dei palestinesi dalla Storia nella sua dimensione polisemica: la memoria e la minaccia dell’oblio nel presente, la scomparsa dalla mappa e l’abbandono della dimora, l’identità del palestinese ma l’alterità dell’esule, il paesaggio mutato. 
 
 
Il Pdf allegato va letto accanto alla traduzione cartografica di Laura Canali, e costituisce il compendio critico alla rubrica "Cartografie dell'immaginario" lanciata da LiMes. Rivista italiana di geopolitica.


 
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Le rotte seguite da questo scritto