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Officine di Traduzione alla Sapienza, VIII. Laboratorio di traduzione su e con Jan Wagner: "Camaleonti, rane e altri animali"
Oltre l’ekphrasis: «Le interferenze» di Giovanni Di Brino
Tra i lavori pittorici e i testi poetici di Giovanni Di Brino si innestano interferenze e assonanze, in una relazione di reciproca, inesauribile traducibilità tra immagine e scrittura.
Apri il PDF con le Poesie «a fronte» dei quadri.
Giovanni Di Brino è nato a Latina nel 1984.
Dopo gli studi classici ha conseguito nel 2007, presso l’università La Sapienza di Roma, la laurea triennale in Scienze Archeologiche e, nel 2011, la laurea specialistica in Archeologia. Dal novembre 2011 è dottorando in Filologia e Storia del mondo antico presso la stessa università.
Dopo aver fatto tesoro dei rudimenti tecnici nell'ambito delle varie tecniche pittoriche, Giovanni decide di dare avvio a una personalissima rielaborazione dell’uso dei colori, sperimentando dapprima la pittura su vetro, poi quella su stoffa, approdando infine alla tempera e all’olio. Partito dal colore, nel corso degli anni si è aperto alla sperimentazione di elementi naturali come la sabbia, che contribuiscono alla creazione di superfici materiche e frastagliate sulle quali il colore, in forma di macchie, filamenti o chiazze, definisce il tessuto pittorico, rivelando al contempo il diagramma di una trama emotiva.
Alla fine del 2009 è uscita la sua prima raccolta di poesie Diario di Maggio (Edizioni Progetto Cultura, Roma), che contiene le poesie composte tra il 2004 ed il 2008.
Illustrazione: Giovanni Di Brino, Le due solitudini
2003
Collezione privata
Le rotte seguite da questo scritto
Giovanni Di Brino, Le due solitudini
Credo
nell’impercettibile
nella capacità
di guardare oltre la realtà,
l’infinitamente piccolo,
invisibile.
Ora credo
che sia possibile
scavalcare le interruzioni dei sentimenti,
i tralicci della solitudine,
l’inquietante,
meccanica elettricità statica
dello spirito.
E credo
a quella improvvisa
deflagrazione
suscitata dall’attesa,
e al surreale,
in ognuno di noi.




