Patrocinio
Sito realizzato con il patrocinio del Dipartimento di Studi Comparati - Università degli studi di Napoli "l'Orientale" e del dipartimento di Studi Europei e interculturali dell'Università di Roma "La Sapienza"Le Rotte
Cerca
Archivio del Novecento. La poetica di Forugh Farrokhzad: corpo e tradizione.
Rifiutare le letture femministe per cercare i corpi in dialogo con la tradizione.
In questi giorni esce in libreria La Strage dei Fiori, Poesie Persiane di Forugh Farrokhzad (a cura di Domenico Ingenito, Orientexpress, Napoli, 2007, http://www.orientexpress.na.it ). Presentiamo in anteprima l'introduzione critica alle traduzioni, occasione per mettere in discussione alcuni pregiudizi che hanno fatto della Poetessa iraniana il vessillo di un anacronistico femminismo medio-orientale.
Peter Waterhouse. Sintesi del Discorso per il Premio Erich Fried 2007
NON È QUELLO CHE È
- Conferito a Peter Waterhouse il 25 Novembre l’“Erich Fried Preis 2007”
- per l’occasione l’autore riflette su Fried, sul tradurre e sull’Otello di Shakespeare da Fried stesso tradotto.
- Valeria Morra è andata a raccogliere idee al convegno sulla traduzione organizzato per l'occasione dal Literaturhaus di Vienna, www.literaturhaus.at
- ...e traduce in tempo reale la sintesi del discorso di Waterhouse apparsa su "Der Standard", www.derstandard.at
Homelands in Translation
HOMELANDS IN TRANSLATIONSUMMER SCHOOL IN NAPLESUniversità di Napoli, L'Orientale Halle – Oxford – Naples – Copenhagen (2008-2011) Project Università di Napoli, “Federico II”EU Project “Europe as a Space of Translation” (EACEA Culture 2007-2011) Isola di Procida (Napoli) 13th -19th September 2010scarica il programma http://www.lerotte.net/download/article/articolo-178.pdf
Homelands in Translation, promossa dall’Università di Napoli “L’Orientale”, che si terrà a Procida, presso il Conservatorio delle Orfane (in località Terre Murate) tra il 13 e il 19 settembre 2010, è il risultato dello sforzo congiunto di diverse istituzioni italiane e straniere (Università di Napoli “L’Orientale”; Università Martin Luther di Halle-Wittenberg; Università di Napoli “Federico II”, Università di Istanbul; Graduate school Society and Culture in Motion Martin-Luther University, Halle-Wittenberg; Programma europeo DG “Programma Cultura”; Europa Spazio di Traduzione). L’evento segue una precedente iniziativa, tenutasi a Halle nel luglio del 2007.Lo scopo della summer-school di Procida è quello di favorire una’ampia discussione da parte di filosofi, storici, storici della letteratura, linguisti, antropologi e orientalisti europei sul tema dell’appartenenza a un’entità geografica e culturale.Si è scelto a questo proposito di adoperare il concetto di “Patria” come elemento chia.... [continua]
Faglie tra Africa e Europa: Euphrase Kezilahabi e Ingeborg Bachmann
“Georges-Arthur Goldschmidt: Freud vide il mare – Freud e la lingua tedesca”
Una lettura di "Con la lingua, contro la lingua: Sulla scrittura di Terézia Mora"
Lacus Luminis Flammantis, albanese e italiano di Vincenzo Belmonte
Autotraduzione dall'albanese all'italiano.
Versi e traduzione commentata di Vincenzo Belmonte.
leggi
http://www.lerotte.net/download/article/articolo-174.pdf
Vincenzo Belmonte, nato nel 1945 a San Cosmo Albanese / Strigàri (Cosenza), fa parte della minoranza arbëresh presente in Italia dal sec. XV. Già insegnante di Storia e Filosofia nel Licei, ha edito e tradotto in italiano i più noti autori arbëresh (Giulio Variboba, Girolamo De Rada, Giuseppe Serembe) e il "Polymetron" di Giovanni Andrea Vinacci.
Vincenzo Belmonte, born in San Cosmo Albanese / Strigàri (Cosenza) in 1945, belongs to the arbëresh minority, present in Italy since the 15th century. A former History and Philosophy teacher in the Italian Licei, has edited and translated into Italian the best arbëresh authors (Giulio Variboba, Girolamo De Rada, Giuseppe Serembe) and Giovanni Andrea Vinacci's "Polymetron".
Immagine: Paul Klee - Parnas 1932, particolare
Trend, nuove voci e prospettive della lirica contemporanea in Germania e Italia
Lettura e Tavola rotonda
mercoledì 26 maggio 2010, ore 19.30
Auditorium del Goethe-Institut
Via Savoia 15, Roma
Ingresso libero
traduzione simultanea
Info: tel. 06 8440051
info@rom.goethe.org
www.goethe.de/roma
La scrittrice Ulrike Draesner presenta e legge alcuni brani del suo nuovo volume Viaggio obliquo (poesie 1995-2009), Lavieri Edizioni 2009, a cura di Camilla Miglio e Theresia Prammer, tradotto da Camilla Miglio, Theresia Prammer, Alessandro Baldacci e Alberto Destro.
I partecipanti alla tavola rotonda discuteranno di nuove forme espressive e della poesia. Moderazione: Tonia Mastrobuoni, germanista e giornalista.
Interventi di:
Gloria Colombo, germanista e traduttrice, Università di Milano; iniziatrice del progetto
Federico Italiano, filosofo e traduttore
Camilla Miglio, Università di Roma La Sapienza, traduttrice
Guido Naschert, filosofo e germanista, Università di Erfurt; iniziatore del progetto
Theresia Prammer, traduttrice
Ulrike Draesner
In collaborazione con Lavieri Edizioni
www.lavieri.it








