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Sito realizzato con il patrocinio del Dipartimento di Studi Comparati - Università degli studi di Napoli "l'Orientale" e del dipartimento di Studi Europei e interculturali dell'Università di Roma "La Sapienza"Le Rotte
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Lacus Luminis Flammantis, albanese e italiano di Vincenzo Belmonte
Autotraduzione dall'albanese all'italiano.
Versi e traduzione commentata di Vincenzo Belmonte.
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Vincenzo Belmonte, nato nel 1945 a San Cosmo Albanese / Strigàri (Cosenza), fa parte della minoranza arbëresh presente in Italia dal sec. XV. Già insegnante di Storia e Filosofia nel Licei, ha edito e tradotto in italiano i più noti autori arbëresh (Giulio Variboba, Girolamo De Rada, Giuseppe Serembe) e il "Polymetron" di Giovanni Andrea Vinacci.
Vincenzo Belmonte, born in San Cosmo Albanese / Strigàri (Cosenza) in 1945, belongs to the arbëresh minority, present in Italy since the 15th century. A former History and Philosophy teacher in the Italian Licei, has edited and translated into Italian the best arbëresh authors (Giulio Variboba, Girolamo De Rada, Giuseppe Serembe) and Giovanni Andrea Vinacci's "Polymetron".
Immagine: Paul Klee - Parnas 1932, particolare
Edoardo Zuccato riscrive il poeta persiano Hafez in altomilanese
Edoardo Zuccato, poeta e traduttore, è Professore Associato di letteratura inglese presso l’Università IULM di Milano, dove insegna dal 1991. E' caporedattore della rivista Testo a fronte, fa parte dell’Editorial Board della rivista Comparative Critical Studies (Edinburgh, UK).
Archivi di traduzione
Josef Winkler, Il giardino delle arance amare
Un passo dal Romanzo di Josef Winkler, Il giardino delle arance amare (Friedhof der bitteren Orangen, 1990. L'adattamento teatrale della sua trilogia della Carinzia va in scena in prima nazionale a Napoli per la regia di Antonio Latella e per la cura drammaturgica di Alexandra Millner sotto il titolo di "Wild Wuchern die Woerter in meinem Kopf" ("Selvaggiamente le parole lussureggiano nella mia testa"), il 28 aprile ore 21 al Nuovo Teatro Nuovo. I sopratitoli della rappresentazione scenica sono a cura del Porto di Toledo (inserimento tecnico e adattamento di Daniela Allocca, revisione testi di Camilla Miglio).
Seguirà dibattito con il regista Antonio Latella e la drammaturga Alexandra Millner.
Il passo del romanzo è tradotto da Camilla Miglio e Franz Haas, versione rivista e corretta del testo già apparso nel 1992 su "Linea d'Ombra".
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Navid Kermani, Due racconti da "Devi". Traduzione di Camilla Miglio
In traduzione per la prima volta in italiano due racconti dello scrittore e orientalista tedesco-iraniano
Thorsten Becker, Das Ewige Haus/ La casa eterna, traduzione di Monica Lumachi
Presentiamo qui la traduzione di alcune pagine del romanzo di Thorsten Becker, Das ewige Haus (Rowohlt 2009), che lo scrittore ha letto in anteprima a Napoli in occasione del consueto appuntamento con i borsisti di Villa Massimo - «Neapolitanische Lesungen / Letture Napoletane» - del dicembre 2008.
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La Loreley. Da Heine
Non so se questa Loreley abbia tutte le carte in regola per definirsi una traduzione; ma neppure ho alcuna sicurezza che sia una riscrittura. Potrei dire che, se tende a superare la soglia della fedeltà all’originale, non varca tuttavia quella della composizione autonoma: così descriverei, a posteriori, il lavoro compiuto. [...]
Oltre la traduzione: una proposta
Ci sono romanzi, in tutte le culture e in ogni tempo, (e a prescindere dalla tradizione e dal Canone) che presentano particolari qualità di ‘icona’ della cultura che li ha generati.
Jornada de África (1989) del portoghese Manuel Alegre può essere considerata un’opera ‘icona’, afferma Iaia De Marco che ne ha realizzato la traduzione. In quest'articolo la traduttrice si sofferma sulle difficoltà di traduzione del testo e ci propone interessanti soluzioni per poter godere della versione italiana di questo romanzo.
- English -
Beyond translation:
a proposal
In any time we can detect poems, romances, novels and so on, that work as icons of their own cultures. Jornada de África, witten 1989 by the Portuguese writer Manuel Alegre, is such an “icon”. My work would demonstrate why and for which reasons it deserves a special translational treatment. I try to propose and solve some questions in order to enjoy the italian version of this novel.
Lisa Ginzburg traduce Joseph Conrad: An outpost of Progress (1897)
Two men are charged to take care of “an outpost of progress”, a desolate trading station lost in the African nature, far from everywhere. Their souls are empty and naïv, their bodies weak and unprepared for the hardness of African world. Their difficult relation with the natives is a prologue to the coming tragedy. A tragedy of mistrust and fear, competition and crime, in a telling fresco that is a metaphor for the disaster of our times.
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"Metamorfosi di Città". Di e su Michalìs Pierìs
«Vengo da una patria piccola, dolce ma anche amara, segnata da guerre, distruzioni, esili. Quasi sempre conquistata, occupata e divisa, non ha mai vissuto in condizioni di vera libertà».
A scrivere queste parole è il poeta Michalis Pierìs, la sua patria è Cipro. Un’isola divisa e devastata da occupazioni e guerre. «Un po’ in Oriente, un po’ in Occidente. L’ultima isola – scrive Pierìs – del Mediterraneo verso Est. Vede di fronte a sé il luogo più oppresso, la Palestina. Ha sopra di sé la Turchia, dietro di sé, lontana, la Grecia [...] Questo è il mio Paese».
(Paola Maria Minucci)
(français)
Paola Maria Minucci Minucci présente les poésies grecques de Michalis Pierìs, poète cypriote qui traduit dans ses vers les ambivalences culturelles de son île et les passages métropolitains qui ont traversé sa vie : <>.
Pene di Cuore di una Gatta Inglese - Balzac/Grandville
[FR]
‘Peines de coeur d’une Chatte Anglaise’ s’inscrit dans un grand projet voulu par l’editeur Hetzel et J.J. Grandville (déja illustrateur du monde des fables de La Fontaine); date de 1840 l’idée d’un ouvrage colléctif et illustré portant un titre évocatif: ‘Scènes de la Vie Privée et Publique des Animaux.” Voilà un peu de lumière sur la singulière intention de ce travail: il s’agit sans doute d’un passage linguistique (de français à italien) mais, premièrement et à la base, d’un glissement double: de l’homme en bête et viceversa. Et encore, dans une plus vaste circonférence, d’une ultérieure farouche métamorphose voulue par Grandville, qui, dans les dessins, traduit les êtres humains de chaque histoire en animaux. Dans les Scimpanzés-femmes anglaises on retrouve aisement le génie de la caricature zoomorphe, et le talent de Goya, de Daumier et Grosz.
[IT]
Ecco un po’ di luce sulla singolare intenzione - nonché tensione e tenzone - di questo progetto: si tratta senz’altro di un passaggio linguistico interlineare, dal francese all’italiano; ma anche, al fondo, di una trasposizione da uomo a bestia, e ritorno. E ancora, in un più largo cerchio, di un dislocamento ulteriore, autonomamente operato da Grandville che nei disegni traduce anche gli esseri umani di ciascun racconto in figure zoomorfe. Grandville caustico, dall’implacabile sarcasmo iconografico, sa trascendere la categoria ‘specie’ e produrre cicogne calzate e vestite in luogo di dottori francesi, secondo il genio suo. Il racconto su cui ho lavorato, Pene di cuore di una gatta inglese si inscrive nel più vasto progetto disegnato da due uomini: l’editore Hetzel che nel 1840 ha l’idea di un libro collettivo ed illustrato che porti un titolo brillante (Scene di vita privata e pubblica degli animali, appunto) ed il disegnatore in questione, J.–J. Grandville, già animatore favorito del mondo delle favole di La Fontaine (1838).
Uljana Wolf tradotta da Eva Taylor
Uljana Wolf, one of the most interesting german poets of the last generation, translated by the german poet Eva Taylor. Eva Taylor writes her poems in german as well as in italian.
download the poems and their translations
La forma del dolore, poesie di Martine Broda
Andrea Breda Minello ci presenta in italiano le poesie di Martine Broda. La poetessa-traduttrice è nata a Nancy, vive e lavora a Parigi, dove è direttrice di ricerca al CNRS. Come poetessa ha edito fra le altre cose: Double, La Répétition, 1978 (con Gisèle Celan-Lestrange), Tout ange est terribile, Clivages, 1983, Grand jour, Belin, 1994. L’intera sua opera è ora riunita in Poèmes d’été, 2000 e Eblouissements, 2003, entrambi per i tipi di Flammarion.
Fondamentale la sua attività di traduttrice dal tedesco di autori come Celan e Sachs.
"l’ultimo albero è blu
solo e ritto
sfavilla non v’è nulla dietro
quando la pace della sera
parla di cremazioni
l’ultimo albero è blu
senza madre
né cielo"
[FR]
Martine Broda ou la forme et la figure de la douleur c’est-à-dire la poésie tout court. Comme ça on peut définir l’oeuvre extraordinaire de soustraction du mot chez Broda à la recherche perpétuelle de la verité de la vie et de l’amour dans la mort.
Mahmud Darwish, Un altro giorno verrà - inedito con testo a fronte
If You wish to read Il nuovo giorno verrà both in the Arab text of Mahmud Darwish and in the translation of Simone Sibilio, published here for the first time in Italian, please read below and downolad
Mahmud Darwish, Ecco le parole - inedito con testo a fronte
If You wish to read both the Italian translation of Simone Sibilio and the Arab original of Mahmud Darwish, Ecco le parole, please read below and download
http://www.lerotte.net/download/article/articolo-106.pdf
(this is the first Italian translation of the poem)
Addio a Mahmud Darwish. Quando la poesia educa alla vita
Simone Sibilio recalls Mahmud Darwish, the most important poet in the contemporary arab world. He proposes a critical and yet very intimate profile of the poet and adds new translations of two poems.
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Poème de l’amour, dodici poesie di Anna-Elisabeth de Noailles.
Andrea Breda Minello, critico letterario e traduttore, propone la versione italiana di dodici poesie dell'autrice francese Anna-Elisabeth de Noailles (1876-1933), moglie del Conte di Noailles. Anima dei salotti parigini, simbolo incontrastato della Belle Epoque, la cui casa era aperta ai più grandi spiriti del tempo: Valéry, Rilke, Colette, Barrès (di cui fu amante insoddisfatta), Renée Vivien, Gide, Cocteau, e soprattutto Marcel Proust.
Abstract - Français :
Comme une monade rèflete l’univers. Comme ça Marcel Proust présent l’amie et poétesse Anna Elisabeth de Noailles, personnage et artiste de la Belle Epoque, qui a dédié la vie entière à écrire poèmes d’amour, éblouissements et douleur pour l’homme et la Nature.
I Fiumi di Ungaretti tradotta in persiano
Nafiseh Alavi translates one of the most famous poems of Giuseppe Ungaretti into Persian.
"I FIUMI" of Giuseppe Ungaretti translated into Persian (Farsi):
This outstanding verse has been composed by Italian poet Giuseppe Ungaretti in 1918, the year he was serving as a soldier in world war. Composition occured on Isonzo bank where was a strategic location during the I World War.
N. A.
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Dalla Cina: Cane Celeste di Guo Moruo
The translation of a poem by Guo Moruo, one of the major poets of the Chinese XX Century poetry.
La vita che non si ferma. Lettere di Clarice Lispector tradotte da Lisa Ginzburg e Guia Boni
Forthcoming by Archinto Publishing House: Selected Letters of Clarice Lispector, translated by Lisa Ginzburg & Guia Boni.
Clarice Lispector, anticipazione del volume di prossima pubblicazione da Archinto
LA VITA CHE NON SI FERMA
Lettere scelte (1941-1975)
A cura di Lisa Ginzburg
Traduzione di Guia Boni e Lisa Ginzburg
Archinto, Milano
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Dall'Officina di Traduzione, Clemens Brentano, Lieder dalle Fiabe del Reno
By Donzelli Publishing House: Clemens Brentano, Le Fiabe del Reno, a cura di Camilla Miglio e Laura Bocci, traduzione di Laura Bocci, Camilla Miglio e Melani Traini, note di Monica Lumachi. Camilla Miglio presents her translations of four Lieder from the Rheinmaerchen.
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http://www.lerotte.net/download/article/articolo-97.pdf
Antonella Anedda traduce il Sonetto 73 di Shakespeare in sardo.
ABSTRACT EN http://www.lerotte.net/index.php
Antonella Anedda traduce in sardo, una lingua molto vicina al latino, sintetica come e più dell'inglese, uno dei sonetti più famosi e interpretati di William Shakespeare. La traduzione è interpretazione 'a levare', e pare uno sbozzare di marmi.
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Le vase brisé di Sully Proudhomme tradotto da Camilla Balsamo
ABSTRACTS FR // EN
http://www.lerotte.net/index.php?id_article=94
Ho intrapreso la traduzione di questo testo del poeta parnassiano Sully Prudhomme in modo decisamente intuitivo, affascinata dal forte contrasto presente tra contenuto concettuale, spiccatamente intimista- e ritmo, vagamente infantile ed ossessivo. Rispetto alla traduzione di Valerio Magrelli, dunque, ho voluto improntare il lavoro sul rispetto di quel livello fonico e ritmico che esercita evidente funzione musicale e combinatoria della intera partitura- sommariamente intesa dal mio inesperto orecchio come tre accenti: vase/oùmeurt/cetteverveine].
Scoprirò soltanto poi come Le vase brisé possegga una virtù propria del verso ottosillabico: la poesia può essere cantata sulla musica de La Marsigliese, di Ici l’on pêche, de La polka du Roi e dell’ Internationale. Racconta di uno studio in merito l’OuLiPote Paul Braffort, affiancato nella ricerca da Jacques Bens e
Duchateau.
C. B.
Cercando un altro Sud. Rilke a Capri, Bachmann a Ischia
Nel 1906 Rainer Maria Rilke approda a Capri; nel 1953 Ingeborg Bachmann a Ischia. Le poesie qui proposte nelle traduzioni di Helena Janeczek e Camilla Miglio testimoniano della scoperta di una voce, di una musica ancestrale nel mare e nelle isole a fronte di Napoli. Questa voce, questo Sud non hanno nulla della solare sobrietà dello stereotipo frequentato dai viaggiatori nordici in Italia, e rivelano lo sguardo preclassico, a volte ctonio, pagano, con cui il Sud guarda e si lascia guardare da due poeti del Novecento.
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http://www.lerotte.net/download/article/articolo-93.pdf
Segnaliamo:
Rainer Maria Rilke, Vento e destino. Poesie, prose, sogni e appunti a Capri e a Napoli, l'ancora del mediterraneo 2006
Ingeborg Bachmann-Hans Werner Henze, Lettere da un'amicizia, a cura di Hans Hoeller, traduzione di Franco Maione, EDT 2008 (i Lieder von einer Insel qui tradotti sono dedicati all'incontro di Bachmann e Henze a Ischia)
Le porte di Euphrase Kezilahabi. Poesia swahili dalla Tanzania
Roberto Gaudioso traduce e interpreta per il porto i versi di uno dei maggiori poeti della moderna letteratura swahili: Euphrase Kezillabi.
I versi di Euphrase Kezilahabi scavano a fondo e dell’uomo prendono quell’impasto di terra, sangue ed acqua. Kezilahabi è una delle figure più discusse ed emblematiche della poesia moderna swahili, ci mette di fronte ad una sfida cognitiva. Dove e come…e l’Africa? Tra la Terra e la gente ci sono porte, aperte e chiuse, ed entrambi i termini costituiscono un’utopia tanto poetica quanto universale ed intima. Egli è un africano di Namagondo, Tanzaniano e Swahili che ha iniziato a scrivere in un periodo storico particolare: indipendenza, unificazione ed Umajaa
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http://www.lerotte.net/download/article/articolo-89.pdf
Marina Pizzi, Plettro di Compieta - tradotta da Marina Pizzo
La poetessa Marina Pizzi ha regalato al Porto "Plettro di Compieta". La sua quasi omonima Marina Pizzo la traduce in tedesco.
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Incontri linguistici e metamorfosi: mobili a Istanbul, parenti ad Adana
Si propongono qui traduzioni di alcune poesie di Tawada Yoko, raccolte nel libro Aber die Mandarinen müssen heute abend noch geraubt werden, Tübingen: Konkursbuch Verlag Claudia Gehrke, 1997.
Ancora una volta Tawada dà vita a nuovi spazi in cui si muovono e si intrecciano lingue diverse. Si tratta di spazi aperti continuamente trasformati dalla Sprachbewegung - movimento metafmorfico del linguaggio.
per leggere le poesie e le traduzioni apri PDF
http://www.lerotte.net/download/article/articolo-82.pdf
Marco Giovenale traduce Emily Dickinson, Spring
Una traduzione d'autore. Marco Giovenale traduce Emily Dickinson e commenta le sue scelte di traduzione.
Per leggere apri il PDF http://www.lerotte.net/download/article/articolo-79.pdf
Antonella Anedda, Autotraduzione. Dedicato a Bill Viola
Perchè un autore si riscrive in altra lingua?
Scopre la propria lingua da un altro capo. Si guarda da fuori. Si guarda di lato. Si legge in uno schermo?
Reciproca traduzione . Antonella Anedda/ Jamie McKendrick
Reciproca traduzione tra due voci poetiche contemporanee: Jamie McKendrik, Antonella Anedda.
Sardo, italiano, inglese.
Inglese, italiano.
Di Jamie McKendrick si può leggere in italiano la raccolta a cura di Luca Guernieri, Chiodi di Cielo (Donzelli 2003) www.donzelli.it
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"Tradurre è mancare il bersaglio". Poesie inedite di Peter Waterhouse tradotte da Camilla Miglio
Se una poesia ci mette in relazione diretta con i passaggi tra le lingue, se corre e scorre sui confini tra tempi, luoghi e persone. Se quella che Pound chiamava la melopea è il guado che muove le immagini e i nomi in un continuo tradursi. Se la scrittura articola connessioni che ci sorprendono. Allora con molta probabilità ci troviamo in un testo di Peter Waterhouse. Facciamo una esperienza conoscitiva che è rischio ma anche libertà della Sprachbewegung (movimento del linguaggio) e della memoria. Si propongono qui alcune prove di traduzione di testi inediti di Peter Waterhouse che verranno inclusi nella nuova edizione accresciuta, con testo a fronte, di Fiori, in uscita nella collana di poesia dall’editore Donzelli, Novembre 2008.
Sapienza metrica e scatole cinesi: sei poesie di Jan Wagner tradotte da Irene Fantappiè
I versi del poeta tedesco Jan Wagner colpiscono innanzitutto per l’ottima fattura ritmica e per l’ampiezza dei riferimenti intertestuali, che vanno dai classici della lirica tedesca ai più giovani poeti inglesi, dalla letteratura alla biologia, dai racconti di viaggio alla fisica sperimentale. Se nei primi testi questi elementi sono spesso inseriti in uno spazio-tempo indefinito, astratto, simile a una cornice bianca che li esalta puramente per quel che sono, nelle ultime due raccolte la sapienza ritmica e la vastità del terreno culturale sono accompagnate da un’ampiezza dell’arco spaziale e temporale: le poesie di Wagner si muovono con grande disinvoltura dalla Germania del XVII secolo fino al nostro tempo, dai continenti ancora inesplorati fino alle confortevoli cucine delle case europee. Traducendo questi testi, dunque, è necessario seguire e riprodurre questi viaggi nel tempo, nello spazio e nei vari saperi – anche quelli che avvengono per mezzo di un congegno minuto di ekphrasis. La sua poesia è costruita per mezzo di connessioni di immagini che, come scatole cinesi, contengono il significato senza esibirlo, e che permettono al lettore di costruire il proprio percorso lasciandosi guidare dalla sorprendente sapienza metrica. Le poesie di Wagner, infatti, sono caratterizzate da un ritmo preciso, stringente, che è la vera ossatura dei suoi versi: la trama ritmica unifica i dettagli del reale. Si tratta di una successione di accenti accurata, estremamente studiata. La difficoltà di chi traduce sta nel riprodurre questo ritmo piuttosto regolare facendolo rimanere una struttura leggera, ovvero senza farlo diventare un passo di marcia. Wagner infatti interrompe la concatenazione degli accenti un attimo prima che il ritmo prenda il sopravvento sul senso; a questo fine usa l’interpunzione e l’enjambement, o semplicemente sorprende il lettore inserendo un accento inaspettato, che rompe la successione. I suoi testi sono manufatti curatissimi con crepe volute, messe ad arte: sta al traduttore rendere questo gioco di regolarità vs. irregolarità. [...]
PER LEGGERE L'ARTICOLO E LE TRADUZIONI APRIRE IL FILE PDF: http://www.lerotte.net/download/article/articolo-71.pdf
Dalla lingua madre. "Novembre" di G. Pascoli, italiano-tedesco.
Questa traduzione non fa parte di uno studio sistematico su Pascoli, né di una serie di traduzioni. Si tratta di un esperimento. Tradurre, interpretare, poesia in tedesco, per un italiano, come esigenza di studio della propria lingua e della lingua che ho appena cominciato a studiare. La particolarità del linguaggio pascoliano - pregrammaticale, grammaticale e postgrammaticale - e la sua poetica sono cifra dell'esperimento. Le strofe saffiche, il climax di sensazioni, i movimenti e gli spazi, questi tanto italiani, di Novembre vengono così tradotti in tedesco. Resta il dubbio dell'auto-referenzialità... che possa rivolgersi anche a un italiano che rifletta sulla propria tradizione? - o a un tedesco che veda così tradita la propria lingua?
"Yoneko's Earthquake" di Hisaye Yamamoto
Nicolangelo Becce traduce un racconto della scrittrice nippoamericana Hisaye Yamamoto: "Yoneko's Earthquake" (1951).
"Yoneko's Earthquake" è il 'terremoto', il dramma del cambiamento culturale di Yoneko, una ragazza nippoamericana di seconda generazione che cresce con i propri genitori giapponesi in un’America percepita come diversa e poco ospitale.
Immagine della copertina di "Seventeen Syllables". Fonte: http://reader2.com/kerplooey/?skip=&style=blocks&perpage=60&sort=date
"Eine sprachliche Detailarbeit". Traducendo Marcel Beyer
Monica Lumachi presenta le sue traduzioni del poeta tedesco Marcel Beyer, accompagnate da un commento critico. Le poesie sono tratte da Falsches Futter [‘Cibo sbagliato’], uscita per Suhrkamp nel 1997. «Cibo sbagliato» è per il giovane autore una sostanza culturale che ha alimentato un tempo e una generazione, quella cresciuta sotto il nazionalsocialismo, e di cui tuttavia ancora oggi ci si continua a nutrire sotto mutate spoglie: «[...] perché il cibo sbagliato / è subito buono, se servito come si comanda». E il lavoro di Beyer poeta e narratore prende avvio, in effetti, dalla critica a un sostrato ideologico e a una mentalità che gli appaiono costituire quel lievito – per restare nell'ambito metaforico gastronomico caro a Beyer – di cui è fatto l'impasto del proprio tempo, che è poi quello di una Germania post-‘89 riunificata e unita in una sorta di nuovo entusiasmo da Gründerzeit.
Archivio del Novecento. Translation Strategies in Pirandello's "La Giara"
The Italian short story La Giara, first published in the Italian newspaper “Corriere della Sera” in 1909, about two monomaniacs, the stingy and hostile landlord Don Lollò Zirafa and the old and proud jar mender Uncle Dima Licasi, is written in a rich and metaphoric language with regional (Sicilian) linguistic characteristics. The translator of this text therefore has to choose whether to attempt to make a “word-to-word” translation or rather endeavour to reproduce the feeling of the text...
This short study is about different translation strategies in English and in German Translations of the Italian Text.
Archivio del Novecento: Kafka, Dei Codici / Von den Gleichnissen
Tradendo Kafka. Von den Gleichnissen . Tradurre e tradire non hanno la stessa origine. Tradire viene dal latino trādere: consegnare. Giuda che consegna Gesù lo tradisce, mentre tradurre da tradūcere, trasportare. Accettare il tradimento dell’originale, poiché la traduzione si realizza tradendo l’originale, per consegnarlo nelle mani altrui, permette però di riattivare la scrittura.
Archivio del Novecento. La poetica di Forugh Farrokhzad: corpo e tradizione.
Rifiutare le letture femministe per cercare i corpi in dialogo con la tradizione.
In questi giorni esce in libreria La Strage dei Fiori, Poesie Persiane di Forugh Farrokhzad (a cura di Domenico Ingenito, Orientexpress, Napoli, 2007, http://www.orientexpress.na.it ). Presentiamo in anteprima l'introduzione critica alle traduzioni, occasione per mettere in discussione alcuni pregiudizi che hanno fatto della Poetessa iraniana il vessillo di un anacronistico femminismo medio-orientale.
Archivio del presente: 4 poeti italiani tradotti in tedesco da Martina Lux
Il 14 Novembre alle ore 19 all'Accademia Tedesca di Villa Massimo, Viale di Villa Massimo 1, Roma quattro poeti italiani: Maria Grazia Calandrone, Matteo Marchesini, Marco Giovenale, Tommaso Ottonieri incontrano il poeta tedesco Ulf Stolterfoht e il poeta austriaco-britannico Peter Waterhouse.
Modera Andrea Cortellessa
I testi italiani vengono qui presentati in anteprima con traduzione tedesca a fronte di Martina Lux.
(Immagine: Legature in beneventana)
Xarhs Vlavianos tradotto da Marina Pizzo
Vlavianos è nato a Roma nel 1957. Ha studiato Economia e Filosofia all’Università di Bristol e Scienze politiche e Storia all’Università di Oxford. La sua tesi di dottorato, Greece 1941-1949: From Resistance to Civil War, è stata pubblicata da Macmillan (1992) e ha vinto il “Fafalios Foundation” Prize. Ha pubblicato collezioni di poesia e saggi. Tra le sue collezioni di poesia (riportiamo I titoli delle edizioni in inglese) The Angel of History (1999), in finale per il premio nazionale di poesia. Aformismi sulla poesia e sulla poetica The Other Place (1994). La raccolta di poesie Adieu (1996) è stata tradotta in inglese da David Connolly e pubblicata dalla Birmingham University Press (1998). Un’antologia poetica è stata tradotta in tedesco da Dadi Sideri Speck, in olandese Hero Hokwerda, in italiano da Nicola Crocetti. Una nuova antologia è stata pubblicata da Torsten Israel nel febbraio 2007 da “Hanser Verlag” con una introduzione Joachim Sartorius, in una nuova collana insieme a un volume di Derek Walcott; tradotto in Irlanda da “Dedalus” da Mina Karavanta, introdotto dal poeta Michael Longley. Tradotto anche in francese, spagnolo, portoghese, bulgaro, albanese e svedese. Dell’aprile 2007 la raccolta di saggi Does Poetry Matter? Thoughts on a Useless Art, con grande successo di critica. L’ultimo volume Dopo la fine della bellezza (After the End of Beauty), è apparso nel marzo 2003 e selezionato per il premio nazionale di poesua e per il premio “Diavazo”. Ha tradotto tra gli altri lavori di Walt Whitman, Ezra Pound, Wallace Stevens, Carlo Goldoni, Fernando Pessoa e E. E. Cummings, William Blake, Zbigniew Herbert, ed è stato selezionato per il premio nazionale di Traduzione. Le sue poesie sono state tradotte in un gran numero di lingue tra cui l’italiano (la traduzione di Crocetti è di prossima pubblicazione). Un suo saggio su Dante (“La Divina Commedia come autobiografia poetica”) è stato pubblicato come introduzione alla traduzione greca della biografia di Dante scritta dal Boccaccio. È attualmente professore di Storia e Scienze politiche all’American College of Greece ed insegna Teoria della traduzione al Centro europeo di traduzione. E’ editor della rivista “Poetry”. Per il suo contributo alla diffusione della cultura e letteratura italiana è stato insignito del titolo di Cavaliere nel Febbraio 2005.
É stato editor del Poetry International web site (www.poetryinternational.org ) fino al 2005.
(Foto Marina Pizzo, Grecia)
Archivio del presente. Joan Didion, Why I write - tradotto da Lisa Ginzburg
Una scrittrice tradotta da una scrittrice ci racconta di alcuni impulsi dello scrivere, e ci rendiamo conto di come lo scrivere sia anche sempre un tradurre immagini e particolari colti fuori di noi e messi in comunicazione con due modalità interne: quella dell'intelligenza e quella dell'immaginazione.
Archivio del Novecento. Le poesie persiane di Forugh Farrokhzad tradotte da Domenico Ingenito
Forugh Farrokhzad (Tehran, 1935 - 1967) è la poetessa del Novecento piu' amata dagli iraniani di oggi. I suoi versi possono essere un viatico cifrato per mettere da parte i pregiudizi negativi con i quali da quasi trent'anni accogliamo l'Iran senza sapere nulla della bellezza vera e complessa che emerge da questo Altopiano.
E' in corso di stampa presso la casa editrice Orientexpress (http://www.orientexpress.na.it/) una raccolta delle poesie di Forugh tradotta da Domenico Ingenito e intitolata La Strage dei Fiori.
Presentiamo in anteprima la traduzione di una delle poesie piu' belle ed evocative della raccolta, Crediamo pure all'inizio della stagione fredda, accompagnata da due traduzioni inedite, Amorosamente e La verde illusione, cercando di offrire al lettore italiano la magia dei versi per contrastare questi venti di guerra neocolonialista, che ultimamente tentano di fare a pezzi una cultura ancora animata dal senso del sacro, e per questo in grado di resistere al gelo di questi inverni di terrore occidentale.
Per scaricare il testo (italiano-persiano):
http://www.lerotte.net/download/article/articolo-41.pdf
(foto di Domenico Ingenito, Iran)
Archivio Orientale (XVIII sec.). Haiku di Chiyojo tradotto da M. Rosa Piranio
Lo haiku, una traduzione del piano visuale.
Le traduzioni che seguono sono parte di un più ampio lavoro di ricerca intorno alla possibilità di mantenere la significazione del piano visivo proprio del sistema di scrittura ideografico. Una traduzione nuova, nella quale i significati in traduzione, in scrittura alfabetica, cercano di mettersi in contatto con un sistema di linguistico i cui significanti non rispondono al suono di parole, ma alla visione si simboli, figure.
Sulla colonna destra troverete parole-indicatori di ulteriori associazioni e significati suggeriti, sul piano visuale, dai kanji
La traduzione non si ricompone, resta aperta, col margine destro a chiedere uno sguardo strabico al lettore.
Lo haiku che segue è di Chiyojo (1703–1775), una donna poeta le cui doti poetiche, nonostante non appartenesse ad alcuna élite, non erano inferiori a quelle degli uomini poeti, autori di haiku - più conosciuti.
Archivio del Novecento. Ludmilla di Siegfried Lenz tradotto da Alba M. Aronica
Il racconto Ludmilla mostra il cauto avvicinamento tra lo scrittore amburghese Boretius e la russa d’origine tedesche Ludmilla Fiedler. Quest’ultima, che è cresciuta nelle foreste della Siberia, si imbatte nella lontana Germania in un modo di vivere che le è del tutto estraneo. Quando scopre per caso che Boretius detraeva dalle tasse ogni regalo che le faceva, Ludmilla, delusa e disillusa, si congeda da lui definitivamente. La fine di questa relazione coglie di sorpresa sia il lettore sia gli eroi. Calcolo e ingenuità non possono andare d’accordo. Con grande delicatezza psicologica l’autore ha saputo sottolineare il dislivello tra le culture in modo discreto ma incisivo. Siegfried Lenz descrive minuziosamente il comportamento dei suoi eroi, coglie con precisione l’intreccio delle situazioni e concentra in modo brillante cose e situazioni in piccoli spazi con una particolare, rara intensità.
(Immagine Isaak Ilijc Lewitan [1860-1900], Sera sul Volga, olio su tela)
Tawada Yoko - Visi/Gesichter tradotta e commentata da Gabriella Sgambati
Riflessioni di Tawada sul “viso” – rappresentazione e manifestazione dell’”Io”: Ges – Ich – ter
Un viso, dice Tawada, è qualcosa - diventato visibile, percepibile.
Tutto ha un viso, anche le città e gli oggetti. Anche se sono dappertutto, difficilmente si possono riconoscere.
E' difficile per esempio vedere veramente il viso della persona con la quale stiamo parlando perché vediamo rispecchiata nei suoi occhi la nostra espressione. Tawada afferma che ci sono persone che hanno facce sulla pancia, tra le dita, sulle spalle. Per lei questi visi esprimono chiaramente qualcosa perché, contrariamente agli occhi, non rispecchiano se stessa.
Archivio del presente. Dylan Thomas tradotto da Luigi Pingitore
Poeta tradotto da Poeta. Dylan Thomas - Luigi Pingitore.
Dylan Marlais Thomas (Swansea, 27 ottobre 1914 – New York, 9 novembre 1953) poeta, scrittore e drammaturgo gallese, uno dei più grandi del Novecento. Autore di poesie, saggi, epistole, sceneggiature, racconti autobiografici e un dramma teatrale dal titolo Sotto il bosco di latte (Under milk wood) la cui versione radiofonica, in cui recitava l'autore stesso, vinse il Prix Italia nel 1954. Al suo nome sono ispirati Bob Dylan e Dylan Dog.
Opere
Collected Poems 1934-1952. Dent, Londra 1952
Sotto il bosco di latte , a cura di Ariodante Marianni, Oscar Mondadori, 1966
Selected Letters. Dent, London 1966
Dylan Thomas reading.
"Poesie e racconti", a cura di Ariodante Marianni, Einaudi 1996.
Luigi Pingitore (1973) Vive e lavora a Napoli, ha vinto il Premio Dario Bellezza 2001, scrittore, poeta, dirige cortometraggi, fotografa. Ha pubblicato la raccolta poetica Perchè la visione non si racconta (Oèdipus 2005 e 2007) e il romanzo In the mood, Cadmo 2007.
Archivio del Presente: Marcel Beyer tradotto da Monica Lumachi
Monica Lumachi traduce uno dei poeti più interessanti della penultima avanguardia poetica di lingua tedesca.
Testo a fronte!
Archivio del presente. Ann Carson tradotta da Antonella Anedda
Poeta tradotto da poeta. La poetessa canadese tradotta da Antonella Anedda. In singolare triangolazione con Emily Bronte...
(Immagine: Ritratto di Emily Bronte)













































